SESSUALITA’ IN GRAVIDANZA: Ecco ciò che ti è importante sapere per viverla con serenità

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SESSUALITA’ IN GRAVIDANZA: Ecco ciò che ti è importante sapere per viverla con serenità

Molte coppie che si trovano ad affrontare una gravidanza non sanno come comportarsi, durante i nove mesi di gestazione, rispetto alla propria vita sessuale.

Sono tante le variabili che intervengono e che possono portare a ridurre il contatto sessuale tra i partner, addirittura fino ad una sua totale assenza.

Questo è un vero peccato, se partiamo dal presupposto per il quale la sessualità è uno dei pilastri su cui si fonda la vita relazionale di una coppia e che esso costituisce un canale comunicativo di elevata importanza.

E’ assolutamente normale che paure e dubbi affollino la mente dei futuri genitori e non possiamo prescindere dal considerare moltissimi fattori quali, ad esempio:

  • il modo in cui ogni componente della coppia vive ed interpreta questo passaggio di vita
  • la storia di coppia e quindi il modo in cui la sessualità veniva vissuta prima della gravidanza
  • il contesto culturale
  • i valori e le credenze di riferimento
  • i dubbi rispetto alla gravidanza in sé come momento di grande cambiamento corporeo

Ma procediamo con ordine ed iniziamo a valutare in questo articolo gli ASPETTI FISIOLOGICI della SESSUALITA’ IN GRAVIDANZA.

Anzitutto ricordiamo che la gravidanza, nella stragrande maggioranza dei casi, è un evento assolutamente fisiologico. Certo comporta delle importanti modificazioni a carico del corpo e della mente della donna, ma tali cambiamenti non sono patologici, quindi non dovrebbero essere interpretati, e gestiti, come tali.

Come la donna, con alcune accortezze, continuerà a lavorare, ad occuparsi di eventuali altri figli già presenti, ad avere una vita sociale, allo stesso modo potrà continuare a gestire serenamente anche la sessualità.

Sono la presenza di pregiudizi culturali e la carenza di un’adeguata informazione a generare timori tali da indurre a pensare che non sia buona cosa avere rapporti sessuali durante la gravidanza.

Ecco perché diviene essenziale chiarire alcuni concetti chiave:

  1. Fare l’amore durante la gravidanza è di per sé un fatto assolutamente normale
  2. Sempre in condizioni normali il feto non corre rischi perché è protetto dall’utero e dal sacco amniotico.
  3. Le modificazioni fisiche e ormonali sperimentate dalla donna in questo periodo (soprattutto dal secondo trimestre) possono addirittura favorire in una certa misura la sua libido e la sua predisposizione fisica ai rapporti (l’area genitale sarà più irrorata, la vagina sarà più lubrificata, il seno e il perineo più sensibili ecc.).
  4. Le piccole contrazioni determinate dall’orgasmo non rappresentano una minaccia, così come non sono dannose la penetrazione e l’eiaculazione maschile.

Certamente qualche difficoltà pratica può emergere, soprattutto nelle ultime settimane, dall’ingombro del pancione o dai possibili dolori alla schiena della gestante. Alcune posizioni utilizzate abitualmente dalla coppia durante i rapporti sessuali potranno quindi risultare scomode o inopportune. Ma non è certamente questo un motivo sufficiente per rinunciare alla propria sessualità. Ogni coppia che lo desideri potrà infatti sperimentare e individuare liberamente forme e modalità alternative che non comportano alcun disagio meccanico.

La sessualità in gravidanza, di per sé, non è affatto controindicata ed è quasi sempre possibile trovare dei semplici ed efficaci rimedi agli ostacoli tecnici che possono di volta in volta subentrare.

Esistono delle controindicazioni specifiche, o comunque delle situazioni più delicate che possono comportare qualche rischio maggiore, e che quindi vanno discusse nel merito con il ginecologo e/o l’ostetrica che vi assistono. Ad esempio una storia di aborti spontanei, la comparsa di perdite ematiche, la rottura prematura del sacco amniotico o una minaccia di parto pretermine.

Ma, in questi casi, saremo appunto usciti dalla fisiologia.

Dottoressa Francesca Quartero